L’esenzione dal canone rai, per ora solo sulla carta.

By legalefiscale

esenzione si o noEsenti dal canone di abbonamento RAI gli ultra settantacinquenni con un reddito mensile inferiore a 516,46, senza conviventi. Multe salata per chi abusivamente usufruisce dell’esenzione che vanno da 500 e 2000 euro.

Sul sito RAI.IT viene chiarito che finchè non sarà pubblicato il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze la norma non sarà operativa, a causa dello stanziamento di spesa pari a solo Euro 500.000.

Articolo della Finanziaria 2008 che prevede l’esenzione

132. Nel limite massimo di 500.000 euro annui a decorrere dall’anno 2008, per i soggetti di età pari o superiore a settantacinque anni e con un reddito proprio e del coniuge non superiore complessivamente a euro 516,46 per tredici mensilità, senza conviventi, è abolito il pagamento del canone di abbonamento alle radioaudizioni esclusivamente per l’apparecchio televisivo ubicato nel luogo di residenza. Per l’abuso è irrogata una sanzione amministrativa, in aggiunta al canone dovuto e agli interessi di mora, d’importo compreso tra euro 500 ed euro 2.000 per ciascuna annualità evasa. Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze sono indicate le modalità applicative delle disposizioni di cui al presente comma.

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Una Risposta a “L’esenzione dal canone rai, per ora solo sulla carta.”

  1. vittorio Dice:

    Chiunque possa chiarirmi questa bega con la RAI lo ringrazio in anticipo.
    Ho chiesto l’annullamento del cannone Rai in quanto da quattro anni dimoro presso la casa di mio suocero titolare anch’esso di abbonamento.
    Mi viene comunicato che per mancata comunicazione dovrò pagare il semestre in corso senza la restituzione degli anni precedenti. Fin quì è giusto che sia. Ritengo però un abuso due cose: 1)La sanzione+interessi per un totale di euro 4,16 quando il timbro di spedizione della mia racc. ric. rit. è del 14 genn. 2008 e la Rai di Torino l’ha ricevuta il 6/febbr/2008. 2) E’ assurdo che si chieda ad un ex-abbonato di cedere “il” o “i” propri apparecchi televisivi alla persona presso la quale conviverà. Distinti saluti Vittorio da Pescara

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